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Torniamo con questo articolo a parlare di ragni (no, niente bufale come qualche tempo fa), più precisamente dell'amichevole Uomo Ragno di quartiere e del suo potere più discusso, ovvero il famoso "Senso di ragno", sensazione che percepisce come un pizzicore dietro la testa (un pò come nell'ASMR, però non gradito).

Per chi non avesse mai letto un suo fumetto, o visto uno dei suoi film, l'Uomo Ragno è dotato di diversi superpoteri, tra cui la forza proporzionale a quella di un ragno, la capacità di aderire alle pareti, l'istinto per poter ricreare le ragnatele e il suo famoso Senso di Ragno, una capacità che gli permette di percepire in anticipo l'arrivo di un potenziale pericolo. Più o meno come una sorta di sesto senso che gli ha permesso di salvarsi il collo in più occasioni. In genere, nel fumetto, è rappresentato come una sorta di aureola composta da linee leggermente saettate, a dare l'idea di pizzicore (ma dipende un pò anche da autore ad autore, ma in genere sono quelle), così come nel cartone del 1967 dove non veniva disegnato affatto e/o veniva effettivamente rappresentata come un misto tra un'aureola e una corona di spine. Sempre meglio della serie del 1994, dove il senso di ragno veniva rappresentato come un effetto collaterale di qualche sostanza psicotropa.

No, sul serio, cos'avevano di sbagliato i realizzatori del 1994 per rappresentarlo in questo modo?
No, sul serio, cos'avevano di sbagliato gli animatori del 1994 per rappresentarlo in questo modo? Fonte immagine.

Tornando a noi, gli appassionati di scienza (o anche gli addetti ai lavori) si divertono molto a provare a dare una spiegazione razionale riguardo a cose del genere, come possiamo leggere anche in questo articolo del blog Planet Science dove, alla voce sul senso di ragno, propone l'ipotesi di speciali peli che sarebbero in grado di captare i più lievi movimenti dell'aria. Sembra assurda come ipotesi, se non fosse che ha un fondamento.

Esistono delle particolari strutture, presenti anche in altri Artropodi oltre negli aracnidi, dette Tricobotrii, delle speciali setole (o "peli") deputati alla percezione di stimoli meccanici. Non tutte le specie sono dotate di queste strutture e chi le possiede è in grado di percepire i movimenti dell'aria, anche i più lievi. Ciò permette di poter contare su un senso in grado di avvertirlo di eventuali pericoli, come ci viene mostrato nel seguente video.

Come detto in precedenza, non sono solo i ragni a possedere tali strutture, ma anche altri artropodi, come questo esemplare appartenente alla famiglia dei Grillidi (no, non il partito). Come si può vedere, il ragno, spostandosi, provoca delle perturbazioni del flusso d'aria che vengono avvertite dai tricobotrii collocate all'estremità dell'addome dell'insetto. In tal modo, il grillide lo avverte con un certo preavviso, avendo l'occasione di poter scappare prima di finire nelle grinfie del predatore.

Criticità

Passiamo ora alle criticità della teoria: quanto è probabile? Mi spiego, l'idea stessa di riuscire a modificare in modo così pesante il genoma di un essere umano in modo da renderlo Spider Man è alquanto peregrina, sia attraverso il morso di un ragno radioattivo, sia attraverso il veleno di un ragno geneticamente modificato (sia come visto nel film che nella versione Ultimate). Ammesso di riuscirci, cosa accadrà? I geni deputati alla codifica dei tricobotrii si adegueranno alle strutture già preesistenti, oppure andranno a codificare per strutture a sé stanti in proporzione alla corporatura umana? E nel primo caso, quali strutture verranno modificate?

All'ultima domanda non è facile rispondere, poiché è da considerare che l'anatomia degli organi di senso degli artropodi (e aracnidi nel nostro caso) non può combaciare a livello fisiologico con gli organi di senso dei mammiferi: infatti, benché gli stimoli possano essere gli stessi (fisici e chimici), i ragni percepiscono tali elementi in modo differente. Prediamo ad esempio il suono: noi percepiamo il suono attraverso le orecchie, tuttavia per i ragni non esistono ancora riscontri totalmente positivi per quanto riguarda questo senso. Si potrebbe speculare sul fatto che, a dare loro il senso dell'udito, possano essere gli stessi tricobotrii, tuttavia non tutti i ragni ne sono in possesso e perciò dovremmo affermare che alcuni ragni siano sordi. Parlo dell'udito perché il canale Science Friction ha proposto la curiosa teoria secondo cui il senso di ragno possa essere dovuto ad un accrescimento del senso dell'udito, in analogia con quanto accade con DareDevil, il famoso supereroe cieco.

Un' alternativa può essere, invece, lo sviluppo dei specifici meccanocettori attorno al bulbo pilifero e dunque svilupparsi sulle strutture pilifere presistenti nel derma umano, tuttavia rimane il dubbio se questi possano ugualmente attivarsi anche in caso di vento, innescando dunque un falso allarme, oppure reagire a specifiche frequenze e pertanto reagire solo in caso di minaccia, ma nel caso si vada in luoghi affollati il rischio di innesco immotivato rimane.

Eppur si sente

Per una volta vorrei concludere riportandovi una curiosità che potrebbe indorare la pillola: se vi dicessi che esiste già qualcosa di simile nell'essere umano al senso di ragno di Petey, mi credereste? Joshua New, del dipartimento di Psicologia della Columbia University, avrebbe determinato nel suo studio, "Spiders at the cocktail party: an ancestral threat that surmounts inattentional blindness", che l'essere umano è già predisposto al riconoscimento quasi istantaneo di figure analoghe agli aracnidi anche quando queste si manifestano in brevissimi istanti (nello studio, tale figura è stata esposta per una frazione di 200 millisecondi ai volontari e una buona percentuale si è accorta dell'intruso). Ciò può essere legato ad un meccanismo ancestrale acquisito nel corso dell'evoluzione dell'uomo, quando questi abitava in regioni dove i ragni potevano rappresentare una seria minaccia per la propria incolumità. Insomma, tutto si baserebbe comunque sulle informazioni captate dal sistema visivo e non è comunque in grado di avvertirvi nel caso il pericolo si trovasse alle vostre spalle, ma è già qualcosa, no?

Se proprio non vi soddisfa, per i più esigenti, c'è chi ha realizzato una tuta che permetterebbe di avere gli stessi sensi di ragno di Petey, tuttavia non so quanto potrebbe costare.